mercoledì 8 novembre 2017

domenica 10 settembre 2017

UNA PICCOLA BUGIA


Cara Martina,
ti ho detto una piccola bugia ieri. Non è vero che sono tornato prima perché la madre di Monica stava poco bene. La verità è che Monica si è incazzata perché invece di portarla all'Aeneas Landing (100 euro) l'ho portata alla spiaggia libera mangiando pomodori e formaggio dal tuo bellissimo, nuovo picnic bag.
Questo tuo oggetto non solo funziona magnificamente per l'uso cui è stato ideato, ma ha la funzione secondaria di mettere KO fidanzate troppo stressate...

martedì 5 settembre 2017

IL PROFUMO DEL NONNO


Verso l'una (di notte) di ieri, Tommaso mi ha mandato un messaggio Whatsapp indicandomi un profumo che gli ricordava  quello del nonno. Da lui erano le 4 del pomeriggio e ritrova in California un odore che ha sentito quando aveva 6 o 7 anni. Infatti gli odori non si dimenticano mai. Forse è una delle poche cose che ricorda di suo nonno. Mi sveglio e non posso fare a meno di cercare il profumo che usava mio padre. Un profumo un po' troppo invadente che andava di moda negli anni '70, che forse gli avevo regalato proprio io e lui aveva adottato per la vita anche quando non era più così originale. Ma aveva in effetti una fragranza molto particolare. Anche io avevo conservato la sua boccetta avanzata, per odorarla ogni tanto. Poi è sparita in qualche trasloco, anche se non ho dimenticato quell'odore. Avevo dimenticato il nome e ho fatto fatica a ritrovarlo.
Come è solito fare ogni tanto, Tommaso arriva all'improvviso - in questo caso in mezzo alla notte - con una pugnalata nell'anima che ti fa uscire le lacrime.

Risultati immagini per profumo drakkar noir

venerdì 21 luglio 2017

PERCORSI TORTUOSI DELLA STORIA

E' obiettivamente singolare che i cittadini che fino al 1989 hanno sofferto dell'impossibilità di uscire dal loro paese, magari solo per andare in vacanza, 25 anni dopo siano in prima linea contro gli immigrati che vorrebbero entrare nei loro paesi. Dal 1948 al 1989, chi di loro riusciva a varcare il confine veniva accolto a braccia aperte in occidente, e ne sono arrivati a milioni !
Tra cui Veronika, che dopo 25 anni me ne fa una colpa e vuole un risarcimento per danni !

giovedì 13 luglio 2017

NOSTALGIA


La parola "nostalgia" ha origine dalla combinazione delle parole (greche) Nostos, che vuol dire "ritorno" e Algos che vuol dire "dolore": quindi, nostalgia indica il dolore che si prova quando quando si desidera ritornare ma non è possibile

lunedì 19 giugno 2017

SOLSTIZIO D'ESTATE


Il solstizio d'estate è stato accolto da me sempre con un senso di sollievo. Ma non era perché iniziava l'estate, ma in sostanza per il contrario, e cioè per il fatto che le giornate avrebbero cominciato ad accorciarsi. Ossia, mi consolava che l'inverno cominciasse ad riavvicinarsi....
Le giornate così implacabilmente piene di luce mi hanno quasi sempre dato un senso di oppressione e fatto desiderare l'oscurità più precoce dell'autunno, i primi venti freddi, la prima coperta sul letto.
L'idea di una maggiore intimità della casa, che invece d'estate è un luogo quasi ostile perché si infuoca di caldo e ti spinge sempre fuori a cercare un po' di fresco. D'estate bisogna "fare", "andare"....Certe estati le ho affrontate col piglio giusto e ne sono stato contento, ma in genere, almeno all'inizio, prevaleva la paura e quindi il solstizio d'estate è stato rassicurante (pur facendo finta di non pensare che annuncia proprio l'arrivo del gran caldo !)

sabato 17 giugno 2017

FARE LA MADRE


Veronika è stata una brava madre ? A mio giudizio, lo è stata. Lo penso nonostante sia stato spesso in disaccordo con lei su certe scelte educative, ma ovviamente ho fatto anche io i miei troppi errori.
La verità è che mettendomi con Veronika io trascurai di dare importanza alla nostra diversità culturale: venivamo da due mondi diversi e avevamo valori diversi. Quando ti metti con una persona, magari non dai troppa importanza a queste diversità, che talvolta puoi perfino considerare un arricchimento reciproco. Quando però queste diversità incidono sul messaggio educativo che si manda ai figli, il compromesso non è possibile e lo scontro è difficilmente evitabile.
Ad esempio, io venivo da una famiglia dove la carriera scolastica non era argomento che si potesse mettere in discussione. V. veniva da una famiglia che aveva escluso in premessa un corso di studi avanzato. Ovvio che quando si trattava di finire i compiti alle 10 di sera o di decidere se andare o non andare a scuola il giorno dopo, non fossimo d'accordo.
Ma la mia domanda iniziale era più sostanziale.
Io ritengo che V. non fosse preparata a gestire il peso della responsabilità materna, specialmente se moltiplicata per due come fu il caso. Lo ha fatto ugualmente, ma a fatica. Spesso deve essersi resa conto di questa fatica e ne ha subìto dolorosamente il rimorso. Ricordo con tenerezza i suoi ritorni a casa con piccoli regali per i figli che ai miei occhi apparivano come un palese tentativo di “compensazione” per una continuità di attenzione condotta con tanta fatica. Insomma, un grande affetto che non riusciva a generare fino in fondo un sereno accudimento.

In realtà lo stesso si può dire di me: unica differenza che io me ne rendevo dolorosamente conto mentre credo che V. non lo ammetta neanche oggi.

sabato 14 gennaio 2017

DA FACEBOOK


Ai nostri figli maschi dovremmo dire che non sono Principi azzurri e non devono salvare nessuno. Alle femmine che nessuno le salva, se non loro stesse. Altrimenti le donne continueranno a morire e gli uomini ad uccidere.

giovedì 5 gennaio 2017

mercoledì 4 gennaio 2017