venerdì 5 settembre 2008

RUSSIA

Il giornalista russo dell'800 Vissarion  Belinskij scrisse: "La nostra gente intende la libertà come volja, che significa "seminare discordia". La nazione russa, una volta liberata, non punterebbe a un parlamento, ma correrebbe nelle taverne a bere". Mi viene da pensare che sia abbastanza vero per i russi e che l'equazione libertà=anarchia sia anche alla base della filosofia di vita della mia ex suocera, filosofia trasmessa alla figlia Veronika, la quale ha invano tentato di applicarla all'educazione dei nostri figli, scontrandosi però con la radicata mentalità anarchica del sottoscritto (risultata alla fine vincente, essendo che i figli alla disciplina preferiscono istintivamente la libertà...)

mercoledì 3 settembre 2008

I MIEI FIGLI



Un metro e
86 centimetri di smarrimento, di disgustosi videogames, di nascoste attenzioni e di silenziosa generosità.

Un ingorgo di emozioni, dalla inconfessata sofferenza alle rabbie gridate troppo forte. E una riserva di affetti soffocati.


Per trentun anni mi ha maneggiato da lontano. Con l’attenzione che si deve ad un oggetto prezioso e fragile. E io, tra i numeri di cellulare, a memoria ricordo solo il suo.