lunedì 10 settembre 2018

DON MILANI - VANGELO VS NAZIONALISMI



"Se voi avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che ... io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi e privilegiati e oppressori. Gli uni son la mia Patria, gli altri i miei stranieri" (1965)

sabato 30 giugno 2018

NAUFRAGIO


Vorrei che fosse una fake picture e che quei tre bambini stessero solo dormendo perché stanchi dopo un viaggio complicato. Purtroppo è molto probabile che sia vera.
Poi mi chiedo perché quei tre corpi sono esibiti davanti al fotografo: perché quei tre uomini sono sgomenti di fronte a questa tragedia e vogliono denunciarla ? O perché invece sono dei trafficanti di esseri umani che usano con un cinismo senza eguali quei bambini come arma mediatica per contrastare le politiche di respingimento ? La foto spara il dolore come un proiettile ma non mi svela la verità.
Poi mi chiedo, di chi è la colpa di quei morti ? Di chi li ha spediti in mare già sapendo che sarebbero morti e quindi per far pressione sulle opinioni pubbliche dei paesi di accoglienza affinché rimandino al più presto le navi vicino alle coste, così da far risparmiare ai trafficanti anche il costo dell'imbarcazione, perché in quel caso basterà una zattera cinese di pochi euro ?Oppure il naufragio è colpa dei vari Salvini/Macron/Orban/Muscat .... che hanno fatto andare via le navi di soccorso senza che i potenziali naufraghi ne fossero consapevoli ? Oppure è responsabilità colposa della guardia costiera libica che non ha abbastanza risorse per soccorrere i naufraghi ? Oppure è  responsabilità dolosa della guardia costiera libica che vuole essere pagata di più ?
Non saprò mai la verità. L'unica cosa che esce è una umanità senza pietà.

giovedì 3 maggio 2018

ROSSANA



E quindi alla fine si è capito che non ci eravamo mai veramente lasciati. Con l'ultima cosa che mi hai detto hai voluto rassicurarmi, io ho provato a confortarti. Poi i ricordi si sono saldati col presente come se in mezzo non ci fosse stato niente. Ci sono coppie che passano la vita insieme odiandosi, noi l'abbiamo passata divisi amandoci ?

https://youtu.be/RpE_LDXrIpg

mercoledì 25 aprile 2018

ROSSANA


Rossana, che scherzo del cazzo che mi hai fatto...

Tu eri già morta !

Ma la tua morte senza morte mi aveva causato un dolore che non era stato così difficile superare. Me lo tolsero  Caterina e poi Veronika.

Non eri neanche morta di botto. Cominciasti a non esistere più per me dal momento in cui smisi di capirti, da quando dovetti difendermi da quella tua aggressività astrusa. Mi hai mandato via e io sono andato via. Poi piano piano sei morta, perché il tuo cervello ha smesso di comunicare.

Ma poi, dopo trent'anni, sei tornata viva e ti sei fatta riconoscere !.

Mi hai fatto sentire che siamo ancora quei due che sono stati insieme per 14 anni e che hanno condiviso un sacco di cose.

E me lo dici adesso: "finché morte non ci separi" ...!

Ma è terribilmente tardi ! Sei tornata viva adesso che siamo quasi morti tutti e due ?

Forse hai voluto rimandarmi la tua immagine viva prima di andartene, perché non volevi che tutto finisse senza un perché.

Così che possa piangerti.

PS voglio credere che la tua vita sia stata migliore di quello che tutti abbiamo creduto sia stata e spero che queste settimane ti siano leggere e in qualche modo felici.

Ti voglio bene come tanti, tanti anni fa'
F.

giovedì 12 aprile 2018

BULIMIA DA AFFETTO


Credo di aver già scritto su questo argomento.
Per molti anni mi innervosiva l'abitudine di Veronika di comprare più cose (sopratutto da mangiare) di quello che serviva. Quando Veronika è andata via ho rivisto questo comportamento con altri occhi, cogliendo la motivazione affettiva presente dietro quei comportamenti: non solo il retaggio di un'economia contadina e socialista che imponeva di "fare provvista", ma anche il desiderio di "mettere a disposizione".
Martina fa la stessa cosa: lei lo fa soprattutto per insicurezza ma anche lì si vede la voglia di "prendersi cura".
Bulimia da affetto spesso non ricambiato. Mi dispiace.

domenica 8 aprile 2018

ROSSANA


Oggi le ho telefonato. La sua voce era un po' corrotta dalla malattia e ovviamente invecchiata, ma anche se sono passati 10 o 15 anni dall'ultima volta che l'ho sentita, non solo la riconosco, ma riconosco la voce della persona che avevo conosciuto prima che tutto succedesse. Era una voce gentile, quella stessa voce gentile che non ho mai dimenticato nonostante tutto. Una crudele saldatura circolare del tempo difficile da accettare.