Specialmente se incappi in una giornata nuvolosa, non si può dire che sia un posto "bello": rocce nere appena coperte di un po' di verde incerto, mare plumbeo, neve a chiazze e ghiacciai in lontananza. Un paesaggio in bianco e nero e parecchio freddo. In giro, gente un po' strana fra i 20 e i 40. Qualche baracca di legno.
Però è emozionante. Nel senso che quella terra di nessuno, che da migliaia di anni riesce a tenere lontani gli umani, ti tira fuori una serie di emozioni, certamente diverse da persona a persona. Un po' di ricordi di vita vissuta, un po' di sensazioni antiche. Insomma, in una giornata dove la luce non cambia mai, dove il silenzio è proprio silenzioso, e in una notte che non ha niente della notte, ti ritrovi a contatto con qualcosa di talmente naturale da sembrare a noi cittadini molto innaturale ma che ti permette di guardarti un po' dentro.
Suggerisco che una volta nella vita ci si debba assolutamente andare.
https://youtu.be/PzTKvck_tkI
