venerdì 5 settembre 2008
RUSSIA
Il giornalista russo dell'800 Vissarion Belinskij scrisse: "La nostra gente intende la libertà come volja, che significa "seminare discordia". La nazione russa, una volta liberata, non punterebbe a un parlamento, ma correrebbe nelle taverne a bere". Mi viene da pensare che sia abbastanza vero per i russi e che l'equazione libertà=anarchia sia anche alla base della filosofia di vita della mia ex suocera, filosofia trasmessa alla figlia Veronika, la quale ha invano tentato di applicarla all'educazione dei nostri figli, scontrandosi però con la radicata mentalità anarchica del sottoscritto (risultata alla fine vincente, essendo che i figli alla disciplina preferiscono istintivamente la libertà...)
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