giovedì 3 maggio 2012

LE PATENTI DEI FIGLI E DEI PADRI


Oggi Tommaso ha brillantemente superato la prova teorica per la patente. La notizia non sarebbe degna di nota se non mi avesse ricordato la fitta dolorosa che sentii sei anni fa quando mi telefonò per dirmi che era stato bocciato all'esame per la patente del motorino.
Capisco che detta così è difficile da capire. E' che quel fallimento, alla prima prova della vita vera, mi sembrò una disgrazia che Tommaso non meritava.
E sempre a proposito di fitte dolorose che non vorrei più ricordare, c'è quella che ogni tanto sento ancora se ripenso a quando a Emiliano capitava di avere un attacco d'asma ma cercava  di far finta di niente per non rovinare la giornata che avrebbe passato con me. O a quella volta che ci eravamo dati appuntamento da qualche parti sulle Alpi per  andare a sciare assieme, e poi, il solito attacco d'asma ci fregò la giornata, che trasformammo in una gita e in una piccolissima sciata il giorno dopo. O a quella volta che Martina non riusciva a smettere di piangere per qualcosa che non ricordo e io non riuscivo più a sentirla, tanto che le diedi uno schiaffo o forse più ...per farla smettere. Quante volte dovrei chiedere scusa ?
Perché non si può fare il rewind della vita ?

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